Politica Italiana

Grillo: il male assoluto che ci spaventa

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Fioccano in rete e sui giornali le “autodenunce” dei giornalisti e dei blogger che si autodenunciano ai grillini definendosi “ostili” al M5S e chiedendo quindi di essere inseriti nella lista nera inaugurata da Grillo l’altro ieri con Maria Novello Oppo.

Beh, lasciatemi dire che questo sminuire, questo quasi prendere in giro la gravissima iniziativa di Grillo e del M5S non ci piace. La cosa è troppo seria per essere presa sottogamba.

Io non ho conosciuto mio nonno, ma ricordo molto bene i racconti di mia madre che ci riferiva i suoi ricordi di uomo prima schedato e poi marchiato, quei numeri tatuati sul braccio, la stella di David diventata improvvisamente marchio di infamia piuttosto che simbolo di libertà.

Francamente pensavamo che quei tempi non potessero più tornare, che le liste di proscrizione e la schedatura fossero esclusiva di un manipolo di balordi sfigati racchiusi in un forum nazista (Stormfront). Ma mai e poi mai avremmo pensato che uno che ha una rappresentanza in Parlamento potesse arrivare a tanto dopo Mussolini.

Beh, noi non ci stiamo e non riteniamo giusto che ci si scherzi sopra. Anzi, riteniamo che la cosa debba essere seriamente valutata dalla magistratura perché Grillo non è uno qualunque. Ha preso nove milioni di voti, ha una folta rappresentanza in Parlamento, che puoi sminuire o prendere in giro quanto vuoi per certe assurde idee che hanno, ma sono li a rappresentare quei nove milioni di italiani che li hanno votati. Su queste cose non ci si può scherzare.

Non vogliamo tornare indietro, non vogliamo rivivere sulla nostra pelle i racconti dei nostri nonni. Vogliamo che i nostri figli possano essere liberi di esprimere i loro pensieri e le loro critiche contro chicchessia. I nostri nonni hanno dato il loro sangue per darci un mondo dove essere liberi di esprimere dissenso o assenso e non possiamo rendere vano il loro sacrificio consegnando questo mondo a Grillo.

Grillo e il suo movimento ci fanno paura, ci fanno seriamente paura, perché ricordano da vicinissimo i movimenti che portarono al potere il male assoluto. E francamente questo non lo possiamo permettere e dovremo lottare perché ciò non avvenga.

Sharon Levi

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10 Comments

  1. Una domanda: Grillo ha dichiarato che la maggior parte dei giornali, mente, mistifica e attacca il Movimento e che questi giornalisti (di tv e carta stampata) sono pagati con i soldi pubblici, quindi di tutti, ma vengono meno al loro dovere e fanno politica a favore dei propri padroni, ed è un fascista, un nazista, il male assoluto.
    Benissimo. Informazione Corretta da anni cerca giornalisti, filosofi, attori o chiunque esprima critiche verso israele e non solo li segnala e li attacca, propone cause e azioni legali, ma invita a scrivere ai giornali chiedendone la rimozione. Quest’altro nazismo ci piace? in un caso denunciare la scorrettezza dei giornalisti (pagati con i nostri soldi) è nazismo, in un altro è un meritorio atto di democrazia. Ma la coerenza l’avete mai sentita nominare?

    1. Ce lo aspettavamo il riferimento a Informazione Corretta. Ma c’è una differenza enorme tra chi contesta articoli con argomenti e chi attacca giornalisti solo perché “ostili” al M5S. Non è proprio la stessa cosa. E la campagna contro i finanziamenti pubblici, che per inciso condividiamo, per Grillo è solo una scusa.
      Solo Mussolini era arrivato a tanto

  2. Aggiungerei che anche Hitler è stato eletto (pur con qualche forzatura) e ha trascinato all’inferno una nazione in gran parte entusiasta di ciò che stava facendo. Si vede he la storia non insegna nulla… o che impariamo la lezione sbagliata.

  3. Vermanete Informazione Corretta attacca, con metodi feroci, chiunque osi criticare il sionismo o israele, chiedendo (cosa che grillo non fa) che si prendano provvedimenti legali. Invece il M5S smaschera l’ipocrisia di giornalisti a libro paga del pubblico che mistificano e disinformano. La differenza caso mai è che a Informazione Corretta, nonostante i suoi strilli e strepiti, non se la fila nessuno, sono 4 gatti e chi legge le loro accuse e le loro prese di posizione contro i palestinesi di solito ne esce più filopalestinese di prima, invece il Movimento è un terremoto in continua ascesa, e fa paura alla casta e alle loro depandance (giornali di partito, giornalisti rai lautamente pagati con le nostre tasse, amministrazioni truffaldine etc).

  4. Inoltre è assurdo che proprio una testata elettronica, che può anche avere una linea editoriale che io non condivido, ma che fa informazione senza rubare soldi alla collettività, difenda questi parassiti che si spacciano per giornalisti a spese nostre, su giornali in perenne bancarotta, i cuoi debiti ripianiamo noi.
    Quelli che lei accusa di “fascismo” sono quelli che cercano di garantire una vera informazione libera on line, come quella che fate voi, anche se da presupposti ideologici secondo me sbagliati, che non costi alla comunità, che possa trasformarsi in fattore di sviluppo non solo culturale ma economico. All’estero i proventi dell’informazione in rete sono altissimi, in italia sono bassissimi, perchè i soldi vanno ai soliti noti, non si investe in banda larga e in vettori informatici. Come è possibile che un fascista (che per definizione vuole che l’unica voce sia la sua) cerchi in tutti i modi di sviluppare la rete che, per sua natura, è completamente incontrollabile (mentre i giornali sono controllabili eccome, basta avere in mano i cordoni della borsa, come hanno i partiti, delle nomine, come ha la rai, e dei finanziamenti).

  5. (ovviamente parto dal presupposto che come quasi tutte le testate on line voi soldi pubblici non ne prendiate…poi se invece siete tra i pochi fortunati a cui lo stato regala soldi è un altro discorso)

    1. Soldi non ne prendiamo da nessuno. Persino il dominio c’è stato Donato, quindi…
      Solo che la campagna di Grillo è palesemente contro la libertà di un giornalista, pagato o meno, di esprimere una propria opinione. Il resto è una scusa che può anche essere condivisa ma che non da il diritto di schedare i giornalisti dissidenti. E’ un bruttissimo segnale

  6. schedare?? e che siamo il KGB? noi segaliamo i giornalisti e i giornali scorretti, specie se pagati da noi. non capisco ancora perchè informaziona corretta svolge un utile servizio, noi “schediamo”. P.S. chi non prende soldi pubblici può esprimere qualsiasi genere di opinione, e noi gli forniamo la banda larga gratuita con cui raggiungere tutto il paese, chi è pagato con le nostre tasse (comprese quelle dei 9 milioni di elettori del Movimento) deve mantenere quantomeno la decenza.

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