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Il Manifesto chiude? E chi se ne frega…

Oggi è una giornata tragica per “Il Manifesto”, giornale comunista per eccellenza, che lancia un appello per una sottoscrizione pubblica che gli permetta di rimanere in edicola. Il “collettivo del Manifesto” lamenta il fatto che il Governo abbia tagliato i fondi pubblici all’editoria “non profit” e che per questo il quotidiano rischi la chiusura.

A parte che non capisco bene cosa si intenda per “editoria non profit” dato che il Manifesto è un giornale a tutti gli effetti che quando si compra si paga. Ma poi sarebbe ora di finirla con questa storia dei finanziamenti pubblici all’editoria. Non capisco perché un giornale che viene letto pochissimo debba essere pagato da tutti, anche da coloro che lo detestano. Se un giornale vende e incassa rimane aperto, altrimenti chiude o passa a fare informazione online. E questo vale per tutti i giornali, non solo per il Manifesto.

Oggettivamente, viste anche le posizioni filo-arabe e talvolta antisemite del Manifesto, ce ne frega davvero poco che chiuda (se chiuderà) anche perché, come detto, ci sembra scorretto contribuire a mantenere in vita un giornale che detestiamo e che non compreremmo mai.

E poi diciamolo, il futuro dell’editoria è la rete. Continuare a mantenere in vita un marasma incredibile di giornali che nessuno legge ci sembra uno spreco inaccettabile di soldi pubblici e, quindi, di soldi nostri. Insomma, prima o poi doveva accadere. Mi chiedo piuttosto come sia possibile che a salvare Il Manifesto non siano corsi gli arabi. Loro di soldi ne hanno a iosa e viste le posizioni del quotidiano di sinistra gli farebbe proprio comodo continuare a mantenere la loro voce in italiano.

Tamara Rinaldini

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16 Comments

  1. Miseria che posizione stupida.

    L’hai mai letto il giornale?

    Quante testate credi che possano resistere con i soli introiti dei lettori? Nessuna. Campano tutte di pubblicità.
    E se sei abile con l’aritmetica riuscirai a fare 2 conti: su un giornale comunista quanti pensi siano disposti a mettere pubblicità?

    Quindi quei lettori cui veniva garantita la pluralità (compresa una buona fetta di popolazione che non ha o non sa usare il computer), si ritroveranno senza voce.

    Ricorda inoltre che anti-israeliano non vuol dire antisemita.

  2. e no, anti-israeliano vuol dire eccome antisemita. Ma quale pluralità veniva garantita? Non lo legge nessuno il Manifesto. E’ come l’Unione Sovietica, nessuno se lo ricorda più

  3. Ma come anti-israeliano vuol dire antisemita? Israele è uno stato abusivo costruito grazie agli interessi occidentali. Se uno è contro Israele mica è contor gli ebrei in generale.
    La destra distrugge l’Italia.

  4. l’unica cosa abusiva sono i palestinesi, popolo letteralmente inventato dal niente che da oltre 60 vive parassitariamente alle spalle degli altri

  5. Povero AAron accecato da chissà che ideologia…La Gran Bretagna espresse con la dichiarazione di Balfour del 1917 l’intenzione di creare in Palestina, un focolare nazionale (“national home”) che potesse dare asilo non soltanto ai POCHI ebrei di Palestina che già vi abitavano da secoli, ma anche agli ebrei dispersi nelle altre nazioni.Nel censimento del 1922, a 5 anni dalla dichiarazione e dall’inizio dell’ondata migratoria che ne era conseguita, la popolazione ebrea era di 83.790 unita su un totale di 752.048 persone, pari al 11,14% della popolazione totale, di poco superiore come dimensioni alla comunità cristiana di 71.464 unità[4], ed inferiore alla comunità di nomadi beduini di circa 103.331 persone.
    Quellic he tu chiami palestinesi sono i pvoeri arabi che stavano a casa loro nelle loro terre.(“I britannici avevano tuttavia promesso nel 1915 la Palestina agli arabi”) ecc ecc. Quindi caro il mio fondamentalista, i parassiti sono gli ebrei mente i poveri palestinesi si sono visti sottrarre la loro terra da sotto i piedi

  6. povero anti-aaron, i palestinesi non sono mai esistiti e se proprio vogliamo dirla tutto i veri palestinesi sarebbero gli ebrei che popolavano quella terra da molto prima degli arabi. Il termine esatto per definire quelli che tutti chiamano “palestinesi” sarebbe quindi “ARABI CHE OCCUPANO I TERRITORI EBRAICI”. poi puoi fare copiaincolla di tutta wikipedia, il concetto non cambia. Chi sono quindi i veri parassiti?

  7. Certo margherita quindi se adesso arrivano gli etruschi gli abitanti attuali della toscana, dell’umbria e della vecchia etruria se ne dovrebbero andare. Gli ebrei non sono gli appartenenti a uno stato, ma solo gli appartenenti a una religione. Ci possono essere ebrei italiani, francesi, inglesi, americani, cinesi ecc ecc. Essere ebreo non significa appartenere a un territorio determinato. Israele è un paese di immigrati provenienti da altri stati. Forse margherita ti sei svegliata oggi dopo 2000 anni

  8. Inoltre chi ha mai detto che migliaia di anni fa in quella zona viveno degli ebrei?quella “grande fonte storica” della bibbia? La stessa bibbia tra l’altro dice che gli ebrei conqusitaorno militarmente la “Palestina”, sottraendola quindi a popoli già preesistenti. Quindi gli ebrei non hanno nessuna pretesa su quei territori, a meno che al loro dio piacciano particolarmente le morti e le distruzioni, come si evince da tutta la violenza dell’antico testamento.

  9. be anche il dio degli ebrei non scherza..ecco un esempio in tema con il discorso:Bibbia, Antico Testamento, Giosuè, Conquista di Gerico:
    Gerico votata allo sterminio
    [17]La città con quanto vi è in essa sarà votata allo sterminio per il Signore; soltanto Raab, la prostituta, vivrà e chiunque è con lei nella casa, perché ha nascosto i messaggeri che noi avevamo inviati. [18]Solo guardatevi da ciò che è votato allo sterminio, perché, mentre eseguite la distruzione, non prendiate qualche cosa di ciò che è votato allo sterminio e rendiate così votato allo sterminio l’accampamento di Israele e gli portiate disgrazia. [19]Tutto l’argento, l’oro e gli oggetti di rame e di ferro sono cosa sacra per il Signore, devono entrare nel tesoro del Signore».

    [20]Allora il popolo lanciò il grido di guerra e si suonarono le trombe. Come il popolo udì il suono della tromba ed ebbe lanciato un grande grido di guerra, le mura della città crollarono; il popolo allora salì verso la città, ciascuno diritto davanti a sé, e occuparono la città. [21]Votarono poi allo sterminio, passando a fil di spada, ogni essere che era nella città, dall’uomo alla donna, dal giovane al vecchio, e perfino il bue, l’ariete e l’asino.

    …Qui il loro dio si arrabbia perché Acan” si impadronì di quanto era votato allo sterminio”, cioè prese le cose preziose. Ma dei morti ammazzati non gli interessa nulla…

    Se poi passiamo alla conquista di Ai, altri 12000 morti tra uomini, donne e bambini, tutto l’antico testamento è pieno di massacri compiuti da e per il signore.
    Nel deuteronomio c’è tutto un paragrafo dedicato alla guerra santa…in cui dio comanda lo sterminio di tutti i maschi trovati nelle città conqusitate e di interi popoli quali:Hittiti, Amorrei, I Cananei, i Perizziti, gli Evei e i Gebusei

  10. il dio degli ebrei è uguale ad Allah, infatti il Corano è una elaborazione INVOLUTA ED ERRONEA di alcune sezioni dell’Antico Testamento e accetta TUTTO l’antico testamento. ma concetti come dhimmitudine e taqiyya sono novità islamiche, cosi’ come considerare dio il piu’ grande ingannatore e decine di episodi favolistici e credenze pagane trasformate in verità incontestabili. l’islam è una retrocessione del pensiero umano, anzi una rinuncia allo stesso. chi lo difende o è un ignorante o è connivente con tutte le schifezze che questa religione permette OD ordina. gli ebrei sono piu’ intelligenti della loro religione…infatti Israele è una democrazia (ancora per poco) e non una lurida teocrazia come quelle che voi comunisti appoggiate. il manifesto era spazzatura come il giornale e libero. andrebbero chiusi tutti.

  11. Sono proprio contento se Il Manifesto chiude.
    Significa che anche i radical-chic hanno finito i soldi.
    Io leggevo quel giornale, sia l’edizione cartacea che quella sul web, tanto per sincronizzarmi sul sinistro-pensiero di tanto in tanto.
    e più lo leggevo, e più mi chiedevo che differenza c’era tra il manifesto ed il fascismo.
    E negli utlimi anni non la trovavo proprio, la differenza.
    Del resto, il comunismo, a quanto pare, ha fatto altrettante vittime del nazismo.
    Questo , almeno, il mondo lo ha riconosciuto.
    Addio, Manifesto, a non rivederci mai più!

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