Middle East

Khamenei: “distruggere Israele per conquistare il mondo”. Silenzio dei media

In Iran siamo tornati ai “bei tempi” di Ahmadinejad quando la parola d’ordine era “distruggere Israele”. Venerdì scorso, nel totale silenzio dei media occidentali, il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, ha pronunciato un discorso di inaudita violenza contro Israele e i suoi alleati occidentali, un discorso da fare impallidire persino le minacce del ISIS.

Alla vigilia della festa islamica del Eid al-Adha (la festa dello sgozzamento) Ali Khamenei si è rivolto a tutti i musulmani del mondo invocandoli a unirsi contro i nemici dell’islam e in particolare contro Israele e i suoi alleati occidentali.

«Le nazioni musulmane devono fare fronte comune contro il nemico sionista» ha detto Khamenei. Secondo il leader iraniano ci sarebbe Israele dietro alla guerra intestina tra sunniti e sciiti. «Il nemico sionista intrigante vuole soffiare sul fuoco del conflitto tra sciiti e sunniti per disgregare il fronte islamico» ha detto ancora Khamenei. «Esorto tutti voi a mettere l’unità dei musulmani sopra a ogni altra priorità e a concentrasi sul vero nemico dell’islam, Israele».

Khamenei non ce l’ha solo con Israele ma anche con gli stati occidentali che supportano lo Stato Ebraico, primi tra tutti gli Stati Uniti. Ha detto anche che lo Stato Islamico è una creazione degli Stati Uniti e dei suoi alleati regionali «nonostante le loro smentite». Poi ha elogiato la “resistenza islamica” di Hamas affermando che i terroristi palestinesi hanno dimostrato  «che ormai Israele è vicina al collasso e alla sua estinzione totale».

Il discorso dell’Ayatollah Khamenei è stato particolarmente violento anche con l’occidente è ha chiaramente ventilato l’ipotesi che una volta che l’Islam si sarà sbarazzato di Israele potrà tranquillamente conquistare tutto il mondo. La stessa idea di quelli dello Stato Islamico. Eppure i media occidentali neppure ne hanno parlato. E c’è ancora chi crede che l’Iran sia diventato improvvisamente moderato.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sarah F.

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2 Comments

  1. Progettando un mondo ripulito della zavorra ebraica l’estremismo islamico ricalca la follia nazifascista.
    L’Occidente non vede che l’Iran di Khamenei, e prima di Ahmadinejad, è il capofila di un nuovo totalitarismo che disprezza l’Onu e che si prepara a radere al suolo Israele.
    Il fondamentalismo di oggi ha una forza e una capacità di trascinamento delle folle che ne fa la forza predominante. Stiamo vivendo dei tempi apocalittici da fine del mondo che sarà segnata dalla scomparsa dell’ultimo ebreo dalla faccia della terra.
    Questa concezione apocalittica non è un’eresia, una deviazione moderna, ma si fonda su un hadith,un detto che la tradizione islamica attribuisce direttamente a Maometto. “L’ultimo giorno non verrà finché tutti i musulmani non combatteranno contro gli ebrei, e i musulmani non li uccideranno e fino a quando gli ebrei si nasconderanno dietro una pietra o un albero, e la pietra e l’albero diranno: ‘O musulmano, servo di Allah, c’è un ebreo nascosto dietro di me. Vieni e uccidilo!’
    E questo hadith è riportato a chiare lettere nello statuto di Hamas ed è evidentissimo nei discorsi pregni di follia apocalittica di Khamenei, che in questo momento è il portavoce dell’Iran: si sta avvicinando il tempo del ritorno del dodicesimo imam, che segnerà il trionfo dell’Islam. Per questo occorre sterminare Israele. Per questo occorre dotarsi della bomba atomica.
    L’Occidente non capisce – o non vuole capire – perché soffre di un terribile strabismo culturale: non riesce a non guardare al problema con gli occhi del laicismo.
    I nostri politicanti devono rendersi conto, abbandonando in primis le nequizie del politicamente corretto, che in gioco c’è un fanatismo religioso che cerca l’apocalisse.
    L’Occidente ha perso la capacità di comprendere il peso del fattore religioso e così non capisce più niente. La Santa Occidentale Ingenuità sta correndo verso il suo suicidio.
    Una delle cose che si possono fare, è operare anche attraverso siti come questo e organizzare urgenti campagne di informazione, per riuscire ad aprire gli occhi agli occidentali mostrando loro qual’è la vera posta in gioco.

  2. Non mi aspettavo nulla di diverso da uno psicopatico e degno erede di Khomeini. Tempo fa ho pubblicato (quattro articoli in tutto) degli estratti del Piccolo Libro Verde di quest’ultimo, considerato la massima guida spirituale del secolo scorso. Si tratta di traduzioni letterali che non lasciano spazio ad interpretazioni. Oltre ad affermazioni quali “Il movimento islamico conobbe i suoi primi sabotatori negli Ebrei, la fonte di tutte le calunnie anti-islamiche e degli intrighi tuttora in opera. Poi venne il turno degli imperialisti, quei rappresentanti di Satana ancor più maledetti”, si trovano interi paragrafi dedicati alla pedofilia, alla zoofilia, al corretto modo di defecare e a come sia necessario distruggere l’Occidente.
    http://zweilawyer.com/2013/05/20/il-piccolo-libro-verde-e-demenziale-dellayatollah/

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