Mike Pompeo, il Segretario di Stato USA, dev’essere saltato sulla poltrona quando ha letto che il Grande Ayatollah Ali Khamanei, guida suprema del regime iraniano, si diceva “profondamente preoccupato” per i poveri palestinesi abbandonati a loro stessi dalla decisione degli USA di tagliare gli aiuti alla UNRWA e alla Autorità Palestinese.

Così con un paio di twitt ha deciso di demolire tutta questa ipocrisia. «Dal 1994, gli Stati Uniti hanno fornito 6,3 miliardi di dollari in aiuti per sostenere il popolo palestinese» scrive Mike Pompeo su Twitter. «Il regime moralmente corrotto dell’Iran ha fornito centinaia di milioni di aiuti ai terroristi che mettono in pericolo la vita e i mezzi di sussistenza dei palestinesi» prosegue il Segretario di Stato USA.

Poi ci va giù duro specialmente quando parla del sostegno iraniano alla UNRWA visto che gli iraniani avevano duramente attaccato la decisione americana di tagliare gli aiuti alla Agenzia ONU per i palestinesi parlando di “punizione” nei confronti dei palestinesi. «Il regime (iraniano n.d.r.) ha punito i palestinesi fornendo loro appena 20.000 dollari -Sì, 20.000 dollari -via #UNWRA dal 2008 al 2017» ha rivelato Mike Pompeo nel suo Twitt.

Allora, l’Iran ha versato solo 20.000 dollari alla UNRWA in nove anni e critica gli Stati Uniti che dopo aver buttato via miliardi di dollari per una agenzia che non ha fatto altro che alimentare odio e violenza decidono, finalmente, di tagliare loro gli aiuti.

Ma tranquilli, gli iraniani non sono i soli ad essere ipocriti quando si parla di palestinesi. Nella nostra campagna per chiudere la UNRWA (che abbiamo trasferito in un nostro sottodomionio anche se ci stiamo ancora lavorando) abbiamo scoperto che anche i ricchissimi Paesi arabi non sono affatto generosi con i palestinesi. In compenso quanto a ipocrisia non si fanno mancare nulla.