
A sancirlo è la prima visita in Afghanistan del Presidente Iraniano, Hassan Rohani. Il falso moderato iraniano ha detto che «per la regione è un momento cruciale. Gli Stati Uniti stanno finalmente lasciando l’Afghanistan e il Pakistan ha capito che non è possibile rimanere sotto l’influenza di Washington». Parlando alle celebrazioni del capodanno persiano ha poi aggiunto che «in questo momento cruciale è necessario che le potenze regionali, Iran, Pakistan, Afghanistan e Tagikistan si uniscano in una solida alleanza regionale».
L’Iran, spalleggiata dalla Russia, si appresta quindi a riempire il vuoto lasciato dalla sucida politica di Barack Hussein Obama. Sotto influenza iraniana ci sono già l’Iraq, il Libano e la Siria e se ad Hassan Rohani riuscisse il colpaccio ci troveremmo davvero di fronte a una delle più grandi e pericolose alleanze islamiche, a un gruppo di regimi che può vantarsi di essere una potenza nucleare con il Pakistan che ha già il suo arsenale atomico e con l’Iran che proprio grazie a Obama si appresta a dotarsene.
