Elezioni palestinesi: vincerà chi odia di più Israele
Da quelle parti l’unica cosa che paga politicamente è l’odio verso Israele
Da quelle parti l’unica cosa che paga politicamente è l’odio verso Israele
E’ finita ieri mattina la farsa dello sciopero della fame palestinese, o meglio, del finto sciopero della fame palestinese (almeno per quanto riguarda Barghouti) perché a quanto pare il capo dei terroristi lo sciopero della fame lo faceva fare agli altri.
Sciopero della fame di Marwan Barghouti – Se qualcuno credeva (ancora) alla messa in scena dello sciopero della fame dei terroristi palestinesi incarcerati in Israele, si guardi bene questo video diffuso dalle autorità israeliane.
Ieri la stampa internazionale ha dato molto risalto allo sciopero della fame dei detenuti palestinesi in Israele. Era immancabile, ogni volta che c’è da parlare di palestinesi e che, soprattutto, c’è da parlar male di Israele scorrono fiumi di inchiostro. In realtà la stampa internazionale tanto schierata contro il terrorismo islamico non fa altro che…
Secondo la moglie di Marwan Barghouti molti deputati e partiti europei sarebbero a favore della candidatura al Premio Nobel per la Pace del terrorista palestinese condannato a cinque ergastoli. Lo ha detto Fadwa Barghouti alla Agenzia turca Anadolu.
«Gerusalemme deve essere araba, solo araba».Così questa mattina Abu Mazen continua il suo incitamento all’odio. Lo fa dalla commemorazione del decimo anniversario dalla morte di Arafat che si è svolta a Ramallah.
Secondo un alto funzionario israeliano che ha parlato in condizioni di anonimato con Rights Reporter sarebbero in atto fortissime pressioni da parte americana affinché, nell’ambito delle trattative tra Hamas e Israele per il cessate il fuoco, Israele rilasci il terrorista Marwan Barghouti.
Israele è un Paese democratico e come in tutti i Paesi democratici il dissenso è giustamente e ampiamente ammesso. In Israele ci sono addirittura ONG che prendono soldi pubblici e lavorano al fianco del nemico, di chi cioè ha come obbiettivo la distruzione dello Stato Ebraico. D’altra parte nessuno Governo al mondo è perfetto e…
Sono mesi che diciamo che la tecnica di Abu Mazen nelle cosiddette trattative di pace con Israele è quella del continuo rialzo per non arrivare mai a nulla. Se le indiscrezioni trapelate dallo staff palestinese che oggi accompagna il leader della ANP all’incontro con Obama saranno confermate, sarà l’ennesima prova che Abu Mazen intende alzare…
Marwan Barghouti, il terrorista palestinese in carcere in Israele dove deve scontare cinque ergastoli per aver pianificato e attuato diversi attentati, dalla sua cella ha lanciato il segnale di “resistenza popolare su larga scala” contro Israele. In pratica una dichiarazione di guerra che non lascia adito a dubbi.