Israele: bloccate apparecchiature elettroniche dirette ad Hamas
Un importante contrabbando di apparecchiature elettroniche modernissime dirette ad Hamas è stato sventato dallo Shin Bet in collaborazione con la polizia di frontiera.
Un importante contrabbando di apparecchiature elettroniche modernissime dirette ad Hamas è stato sventato dallo Shin Bet in collaborazione con la polizia di frontiera.
Oltre 60 missili sono stati sparati ieri dalla Striscia di Gaza su Israele ma i media occidentali, specialmente le TV (imbarazzante il muro di silenzio di RAI News 24 che si vanta di essere l’unica all news nazionale), nemmeno ne parlano. Probabilmente aspettano una massiccia reazione israeliana per poi gridare alla “violenza” di Israele.
E’ in corso in queste ore una vasta e articolata operazione militare egiziana contro Hamas. A riferirlo sono fonti di stampa palestinese ed egiziane. Ad essere interessata è tutta la zona di confine tra la Striscia di Gaza e l’Egitto.
Due colpi di mortaio sono stati sparati questa mattina dalla Striscia di Gaza in direzione di una pattuglia dell’esercito israeliano impegnata nel controllo della barriera protettiva. Non si registrano feriti tra i soldati israeliani.
E’ stata una bruttissima settimana quella passata dagli abitanti del sud di Israele. Decine di razzi e colpi di mortaio sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza verso Israele. L’ultimo ieri sera intorno alle 19,30 ha colpito il cortile di una abitazione di Netivot.
Nelle ore successive alla strage di poliziotti egiziani nel Sinai (i terroristi ne ammazzarono 16) i Fratelli Musulmani, di cui Mohammed Morsi è importante rappresentante, si affrettarono a dare la colpa al Mossad, un tempismo che ci sembrò francamente sospetto. Ora sappiamo perché.
Continua anche in queste ore il lancio di missili su Israele. Il conto è già arrivato a 64 missili nelle ultime 24 ore. Questa mattina ad essere colpita da due missili Grad è stata la città di Be’er Sheva proprio mentre i bambini si stavano recando a scuola.
Sembra già essere finita la luna di miele tra Hamas e Fatah. Ieri una delegazione di altissimo livello di Fatah che doveva visitare la Striscia di Gaza è stata bloccata e respinta dai miliziani di Hamas al valico di Erez.
La denuncia arriva direttamente dal Palestinian Center for Human Rights. Il gruppo terrorista che tiene in ostaggio la Striscia di Gaza ha vietato a otto studenti palestinesi vincitori di una borsa di studio di lasciare Gaza per andare a studiare negli Stati Uniti.
Gilad Shalit non è più sufficiente per garantire ad Hamas una posizione forte nelle trattative con Israele. Per questo il gruppo terrorista palestinese sta pianificando nuovi sequestri di cittadini israeliani. Lo riferisce un editoriale pubblicato ieri su “al-Risalah”, il giornale di riferimento di Hamas.