Iran: il “democratico” Rouhani abolisce internet

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Aveva promesso che avrebbe dato ai cittadini iraniani libero accesso a internet, ha aperto anche un account su Facebook e su Twitter per dimostrare che faceva sul serio. Peccato che a diversi mesi dalla sua elezione Hassan Rouhani non solo non ha mantenuto le promesse ma si appresta a censurare altri social media e a creare una rete internet chiusa solo per i cittadini iraniani e che esclude tutto il resto della rete internet.

Ma andiamo con calma. Già da tempo Facebook e Twitter ( ma anche WeChat) sono solo un sogno per i cittadini iraniani se si escludono coloro che usano sistemi di connessione alternativi che eludono il blocco statale. Però altri mezzi di comunicazione erano possibili. Si sta parlando dell’uso di Viber, Tango, Instagram e Whatsapp. Ora il regime iraniano del “democratico” Rouhani vuole censurare anche questi mezzi di comunicazione a partire proprio da Whatsapp, acquistato di recente dal creatore di Facebook, Mark Zuckerberg. Il motivo? Zuckerberg è ebreo e quindi sionista. Ora, non si capisce come mai Hassan Rouhani usi Facebook, che a rigor di logica dovrebbe essere sempre un prodotto sionista, ma tutti gli altri iraniani non lo possano fare.

La realtà è che la scusa del prodotto sionista non regge e nasconde un’altra idea del regime iraniano, quella di creare una rete internet chiusa e gestita dal regime stesso che escluda dall’Iran tutto il resto della rete internet.

La rete iraniana si chiamerà Halan Net ed escluderà completamente il resto di internet filtrando l’accesso ai siti web che il regime non ritiene essere islamicamente corretti o nocivi al regime, insomma, tutti quelli che in qualche modo criticano il regime di Teheran. Il progetto, già a un livello molto avanzato, dovrebbe partire a brevissimo e in sostanza abolirà completamente internet dai computer iraniani, fatta eccezione per i siti web approvati dal regime.

Non c’è che dire, Hassan Rouhani è proprio un Presidente democratico, l’uomo della svolta che traghetterà l’Iran da un regime totalitario e repressivo a un regime ancora più totalitario e repressivo. Altro che democratico.

Quello che non si comprende è come in occidente i primi a difendere questo assassino travestito da colomba siano proprio coloro che dicono di difendere i Diritti Umani. E’ davvero inspiegabile. Come è del tutto inspiegabile che l’occidente e gli Stati Uniti ritengano attenibile Hassan Rouhani dopo tutte le bugie dette al suo popolo. Se mente agli iraniani come si può credere che non menta a chi considera nemici?

Scritto da Sharon Levi

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