Iran: se Trump esce dall’accordo sul nucleare il mondo se ne pentirà amaramente
In Iran cominciano a fare i conti con la più che possibile decisione americana di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano (JCPOA) e passano direttamente alle minacce.
In Iran cominciano a fare i conti con la più che possibile decisione americana di uscire dall’accordo sul nucleare iraniano (JCPOA) e passano direttamente alle minacce.
A poche ore dall’attacco alleato alla Siria il mondo arabo si è riunito in Arabia Saudita sotto l’egida dell’82enne Re Salman, una riunione dalla quale sono emerse diverse contraddizioni che non contribuiscono ad allentare le tensioni regionali.
Oggi ad Ankara si riunisce il nuovo asse del male per discutere come spartirsi le spoglie della Siria anche in previsione dell’annunciato ritiro delle truppe americane dallo scenario siriano.
La nomina di John Bolton al ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale del Presidente Trump potrebbe essere il secondo messaggio inviato a Teheran in pochi giorni, dopo quello lanciato da Israele nei giorni scorsi.
Si è svolta ieri a Washington l’annunciata conferenza per Gaza organizzata dalla Casa Bianca allo scopo di affrontare e risolvere la drammatica crisi umanitaria in cui versa la Striscia di Gaza.
Secondo quanto scrive il New York Times citando tre funzionari della Amministrazione americana, il piano di pace americano per il Medio Oriente sarebbe quasi pronto e starebbe per essere presentato.
Washington (Rights Reporter) – I palestinesi boicotteranno la conferenza sulla drammatica situazione umanitaria di Gaza che si terrà la prossima settimana a Washington su iniziativa della Casa Bianca.
Netanyahu ha detto di non aver visto il piano di pace americano riguardante la questione israelo-palestinese e che i due leader hanno parlato pochissimo di palestinesi e molto di Iran, tuttavia dalle sue dichiarazione emerge che qualcosa Trump ha anticipato al Premier israeliano.
Lo scoop, se così lo vogliamo chiamare, è ancora una volta del New York Times (quarda il caso). Secondo il giornale il Procuratore speciale incaricato di indagare sul Russiagate, Robert Mueller, starebbe indagando sui rapporti tra la Casa Bianca e un uomo d’affari franco-libanese, George Nader, consigliere del principe ereditario degli Emirati Arabi Uniti.
Una foto di Barack Hussein Obama con Louis Farrakhan, leader fortemente antisemita della Nation of Islam, risalente al 2005 ma sapientemente e colpevolmente tenuta nascosta fino ad oggi, prima per non pregiudicare la corsa di Obama alla Casa Bianca poi per non pregiudicare il secondo mandato e per non alimentare polemiche sulla possibile appartenenza dell’ex…
Caracas, Venezuela (Rights Reporter) – Camion per la distribuzione di alimentari attaccati, allevamenti di bestiame presi d’assalto dalla folla affamata, mercati saccheggiati. Le proteste in Venezuela non sono nemmeno più per chiedere le dimissioni di Maduro, non è la società media della capitale o delle grandi città ad organizzarle, è la povera gente che ha…