Middle East

E’ subito guerra tra Iran e Israele dopo annuncio Trump. Colpita base in Siria

Quasi contemporaneamente all’annuncio del Presidente Trump in merito al ritiro dall’accordo sul nucleare iraniano l’IDF colpisce una base di missili iraniani in Siria. Erano puntati su Israele.

Notte di tensione nel nord di Israele dopo che l’IDF aveva annunciato “anomali movimenti di truppe iraniane” al confine con Israele e aveva predisposto l’apertura dei rifugi per la popolazione civile. La sensazione diffusa era che gli iraniani stessero per lanciare l’annunciato attacco di ritorsione contro il nord di Israele.

Per questo, anche se non ci sono conferme ufficiali da parte di Gerusalemme, l’IDF avrebbe lanciato un attacco preventivo contro una base in Siria usata dall’esercito iraniano per stoccare missili. La televisione siriana ha riferito di diverse esplosioni a Damasco e più precisamente nella regione di Al-Kiswah a sud della capitale siriana.

Lo conferma alla Reuters anche un alto ufficiale siriano il quale ha affermato che «Israele ha colpito una postazione dell’esercito siriano a sud di Damasco».

In realtà la base colpita dai missili sconosciuti, ma presumibilmente israeliani, sarebbe stata una base usata dagli iraniani per stoccare missili e armi e per ospitare le milizie sciite legate a Teheran che operano in Siria. Secondo un rapporto nell’attacco sarebbero morti almeno nove miliziani sciiti.

Una fonte a Gerusalemme conferma che poco prima dell’attacco l’esercito israeliano aveva ordinato l’apertura dei rifugi per la popolazione in tutto il nord di Israele. La stessa fonte sostiene che un certo numero di riservisti, più che altro appartenenti all’aviazione e alla protezione civile, sarebbero stati richiamati in servizio.

Caccia israeliani in volo

Una fonte civile residente nel nord di Israele ha confermato a RR che durante la notte l’aviazione israeliana è stata particolarmente attiva lungo il confine con il Libano e lungo quello con la Siria. I jet con la stella di David hanno sorvolato continuamente lo spazio aereo che confina con Libano e Siria. Confermati anche “importanti movimenti di truppe” e blindati.

Missili puntati su Israele e pronti a colpire

Nei giorni scorsi l’intelligence israeliana aveva lanciato un concreto allarme in merito al fatto che gli iraniani, attraverso i loro proxy in Siria, stessero per lanciare un attacco missilistico contro obiettivi militari israeliani. La base da cui sarebbe dovuto partire l’attacco è stata individuata proprio in quella attaccata ieri sera. Secondo la fonte i missili erano già stati montati sulle rampe ed erano pronti ad essere lanciati. Di qui la decisione di attaccare preventivamente.

Tags

Related Articles

Close