Middle East

La gallina starnazzante e l’anatra zoppa. Ecco i due peggiori nemici di Israele

La gallina starnazzante, ovvero Abu Mazen, e l’anatra zoppa, come è stato rinominato Barack Hussein Obama, sono i due peggiori nemici di Israele e di tutto l’occidente libero. A dirlo non siamo noi ma i semplici fatti.

Partiamo dal più pericoloso, l’anatra zoppa Obama. Il prossimo 4 novembre gli Stati Uniti andranno a votare per le elezioni di medio termine. Molti analisti prevedono che Obama ne uscirà sconfitto e che perderà anche il senato. Una buona notizia? Niente affatto. Qualsiasi cosa succeda il 4 novembre l’anatra zoppa Obama avrà ancora altri due anni e questa volta non avrà nessuna remora a mostrare il suo vero volto semplicemente perché non avrà alcun tornaconto politico. Potrà fare ciò che vuole. E per capire meglio la minaccia rappresentata dall’anatra zoppa Obama andiamo a vedere cosa ha fatto fino ad oggi con quello che è senza dubbio il maggior pericolo globale, l’Iran (e non l’ISIS come in molti vogliono far credere). Non ha solo allentato le sanzioni contro l’Iran senza avere nulla in cambio, ha bloccato una legge proposta da diversi senatori repubblicani e democratici che chiedevano un forte irrigidimento delle sanzioni contro l’Iran nel caso Teheran non avesse ottemperato ai propri obblighi sul suo programma nucleare, come poi è effettivamente avvenuto. Che dire poi della sua predilezione per la Fratellanza Musulmana (qualcuno sostiene che ne sia addirittura un membro) che lo ha portato a veri e propri disastri in Medio Oriente. Si veda la Libia e l’Egitto (quest’ultimo parzialmente rimediato dal popolo egiziano), ma anche in Siria e in Iraq. Non parliamo poi dello Stato Islamico, ISIS, sulla cui nascita e crescita l’anatra zoppa Obama ha le sue belle responsabilità (lo diciamo senza fare dietrologia, è semplicemente un dato di fatto). Ma attenzione perché la parte più pericolosa dei due lunghissimi anni che ci aspettano deve ancora arrivare.

E qui entra a gamba tesa la gallina starnazzante, Abu Mazen, che tra poche settimane presenterà alle Nazioni Unite la domanda per il riconoscimento della Palestina sulla quale sarà fondamentale il veto americano. Il rischio, tutt’altro che minimo, è che l’anatra zoppa Obama non usi il suo potere di veto semplicemente per fare un dispetto a Netanyahu e più in generale a Israele. Nessun presidente americano nella lunga e gloriosa storia degli Stati Uniti ha mai fatto una cosa del genere, ma visto che l’anatra zoppa Obama non ha più nulla da guadagnarci potrebbe essere il primo Presidente USA della storia che va contro Israele in un voto alle Nazioni Unite. E non parliamo poi degli aiuti militari a Israele che l’anatra zoppa Obama potrebbe decidere di tagliare anche senza il consenso del Senato.

Insomma, in questi due anni che gli rimangono di mandato l’anatra zoppa Obama potrebbe fare un sacco di danni, specie se va dietro alla gallina starnazzante, Abu Mazen, uno che è abituato a starnazzare a destra e a manca e ad essere ascoltato dagli allocchi occidentali ma che fino ad oggi aveva proprio nel veto americano all’Onu il suo punto debole. Se anche questo tabù dovesse cadere (cosa che personalmente ritengo molto probabile) Israele si troverebbe a combattere veramente una battaglia contro quasi tutto il mondo, anche contro quel cieco e sordo occidente ancora libero che ascolta lo starnazzare di Abu Mazen senza vedere a quale pericolo sta andando incontro.

[glyphicon type=”user”] Scritto da Sharon Levi

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2 Comments

  1. Obama è diventato l’albero che nasconde la foresta islamica.
    Non dovrebbe più essere difficile leggere le sue vere intenzioni. Non dovrebbe essere troppo difficile, dopotutto Obama è praticamente un libro aperto.
    Dopo lo stupro con scasso, effettuato ai danni dell’economia europea – con l’aggravante di futili motivi – tra non molto dovremo aggiungere anche la “soluzione finale”. Manca pochissimo, ormai.
    Sì, la questione è davvero tutta qui: i nuovi nazisti stanno tentando di portare a termine l’opera dei vecchi nazisti di Hitler. Siccome i vecchi nazisti non ci sono riusciti fino in fondo, allora i nuovi nazi stanno continuando a chiedere al mondo di aiutarli a farlo. E il mondo sta continuando a farlo senza farsi notare troppo.
    Pare che Hitler abbia detto una volta: “Il mondo ci ringrazierà per avergli fatto il lavoro sporco.” Non si sbagliava.

  2. vedremo nel voto di meta’ mandato se gli americani sono con lui o no , se sono con lui possiamo definire il popolo americano ormai ostile a israele se sono contro di lui lo sfiduceranno e i suoi “poteri” saranno di fatto annullati delegando le decisioni al consiglio allora potremo affermare che la parentesi antisemita americana termina con “obamino l’islamino” il voto è per il 4 novembre …. si vedra’

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