Middle East

[Rapporto] Accordo USA-Israele di “ampia portata” contro minaccia iraniana

Gli Stati Uniti e Israele hanno firmato un patto fio ad ora segreto per contrastare la minaccia nucleare e missilistica iraniana. A rivelarlo è stato ieri sera Channel 10 con un rapporto esclusivo e molto dettagliato.

Secondo quanto riferisce il canale televisivo israeliano Israele e Stati Uniti hanno firmato segretamente un memorandum d’intesa di vasta portata che prevede la piena cooperazione per far fronte alla minaccia rappresentata dall’espansionismo iraniano, dal loro programma nucleare e balistico, e dalla loro crescente presenza in Siria.

L’accordo sarebbe stato firmato lo scorso 12 dicembre alla Casa Bianca al culmine di intensi colloqui tra i maggiori rappresentanti della intelligence e della difesa dei due Paesi.

Nel suo rapporto esclusivo Channel 10 cita come fonti «alti rappresentanti americani e israeliani» e specifica che l’accordo è stato studiato per condurre «fatti concreti sul terreno» che tradotto dal linguaggio diplomatico significa dare il via a operazioni militari volte a fermare l’espansionismo iraniano.

Nello specifico Channel 10 riferisce che l’accordo prevede la costituzione di squadre comuni per gestire i vari aspetti della minaccia iraniana. Un team si occuperà delle attività iraniane in Siria e del sostegno di Teheran a Hezbollah. Un secondo team si occuperà invece delle questioni diplomatiche e delle operazioni tecnico-politiche volte a fermare il programma nucleare iraniano. Un terzo team avrà l’incarico di trovare il sistema di contrastare e bloccare il programma missilistico di Teheran. Infine un quarto team supervisionerà congiuntamente la più che possibile escalation con Hezbollah e deciderà le eventuali operazioni belliche.

A firmare l’accordo, secondo il rapporto, sarebbero stati per gli USA il Consigliere per la Sicurezza Nazionale, Herbert Raymond McMaster, mentre per Israele ha siglato l’accordo il Consigliere per la sicurezza nazionale Meir Ben-Shabba.

E mentre il mondo è quasi nella totalità impegnato a criticare la decisione del Presidente Trump di riconoscere Gerusalemme quale capitale dello Stato Ebraico, gli Stati Uniti e Israele siglano un patto di portata ben maggiore rispetto al trasferimento dell’ambasciata americana, un provvedimento che se venisse confermato avrà una portata enorme per la difesa del popolo di Israele.

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