Smacco a Hezbollah: hackerate linee telefoniche libanesi durante discorso di Nasrallah

12 Maggio 2017

Ci sarebbe Israele dietro all’enorme hacheraggio delle linee telefoniche avvenuto ieri in tutto il Libano. A riferirlo è l’autorità per le telecomunicazioni libanese (OGERO).

Ieri migliaia di libanesi hanno ricevuto sui loro telefoni messaggi vocali e messaggi di testo nei quali si accusava il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, di aver ordinato l’assassinio di Mustafa Badreddine, il comandante di Hezbollah ucciso in Siria. I messaggi sono arrivati proprio mentre il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, pronunciava un discorso di commemorazione per Mustafa Badreddine, il che ha fatto parecchio infuriare i terroristi libanesi.

Il Dipartimento relazioni con il pubblico di Hezbollah ha dato ordine di fare indagini per scoprire chi è stato a fare un affronto del genere a Nasrallah e naturalmente la colpa è caduta subito su Israele anche se i numeri dai quali arrivavano i messaggi erano numeri tailandesi, degli USA, cubani, dello Sri Lanka edi tanti altri Paesi. Hackerate anche WhatsApp e Viber.

Israele naturalmente, come sempre, non nega né conferma ma qualcuno a Gerusalemme se la ride.

Sarah G. Frankl

Vive nel sud di Israele. Responsabile della redazione e delle pubblicazioni Breaking News. Cura i social di Rights Reporter. Esperta del settore informatico. Hacker Etica

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