Quando un Presidente degli Stati Uniti riesce a farsi redarguire anche dai giornalisti talebani pachistani perché la sua intelligence non ha individuato con chiarezza il target da colpire, allora c’è veramente qualcosa che non va.

Scrive Imran Jan, noto analista pachistano che presta il suo pensiero a diverse testate in odore di talebani, che non solo il Presidente Biden avrebbe violato la legge internazionale attaccando la Siria la settimana scorsa, ma che addirittura lo avrebbe fatto per i motivi sbagliati.

Lo storytelling dell’attacco americano in Siria ci dice che esso sarebbe avvenuto come “ritorsione” per alcuni missili lanciati su una base americana nei pressi di Erbil, nel nord Iraq.

Secondo l’intelligence americana a lanciare quei missili sarebbe stata la milizia sciita Kataib Hezbollah, legata a doppio filo a Teheran.

Peccato che, a quanto pare, l’intelligence americana avrebbe poi scoperto che ad attaccare la base di Erbil non sarebbe stato affatto il gruppo Kataib Hezbollah ma piuttosto un nuovo gruppo terrorista denominato Guardians of the Blood, i Guardiani del Sangue, che lo avrebbe pure rivendicato.

Sarà per questo che nonostante ieri gli iraniani abbiano attaccato una base americana in Iraq, la base aerea di Ain al-Asad, situata nella provincia occidentale di Anbar (ed è la seconda volta in pochi mesi che succede) nessuno a Washington sembra essersela presa.

Ricapitolando:

  • Biden bombarda una base iraniana in Siria, il che è sempre una ottima cosa, ma lo fa per le ragioni sbagliate
  • Gli iraniani la prendono male e per vendetta (e per vedere se Biden ha gli attributi o è come quell’altro) attaccano una base americana in Iraq
  • Biden lascia correre, così come fece Trump, e tutto può riprendere tranquillamente, soprattutto i colloqui sul nucleare.

Continuo a non vedere dove porti la politica di Joe Biden in Medio Oriente. Vedo un marcato allontanamento dai sauditi (e non sarebbe così male) ma continuo ad essere sospettoso sui rapporti con Israele e sulle intenzioni dell’Amministrazione Biden sul nucleare iraniano.

Vedremo nei prossimi giorni. Per il momento mi pare di capire che gli iraniani possono stare tranquilli.