Il lamentino degli Ayatollah. L’Iran viola gli accordi internazionali poi piange
Prima violano gli accordi internazionali, poi vanno a fare il pianto all’ONU perché sono stati puniti. Se non fossero tragicamente veri gli iraniani sarebbero comici
Prima violano gli accordi internazionali, poi vanno a fare il pianto all’ONU perché sono stati puniti. Se non fossero tragicamente veri gli iraniani sarebbero comici
Speriamo che questo non irrilevante episodio risvegli le anime belle della Casa Bianca e che faccia capire una volta per tutte che trattare con gli iraniani significa trattare con dei terroristi non dissimili da Al Qaeda e ISIS
Se gli iraniani sono ad un passo dal confine con Israele, ad un passo dall’avere la bomba atomica, controllano Libano, Siria, Iraq e stanno per controllare lo Yemen, lo vogliamo ammettere che qualcosa non ha funzionato?
Mentre le sanzioni volute da Donald Trump sembrano produrre i primi effetti, contrariamente a quello che si potrebbe pensare gli iraniani non hanno nessuna fretta di tornare ai colloqui sul JCPOA
Un rapporto della AIEA svelato ieri dalla Reuters mostra come l’Iran stia installando nuovissime centrifughe per l’arricchimento dell’uranio nella centrale di Natanz. E ancora c’è chi vuole trattare con gli Ayatollah
Biden vuole impedire agli iraniani di arrivare alla bomba atomica usando la diplomazia. Lo stesso errore fatto da Obama con l’aggravante che oggi Teheran è cento volte più vicina al suo obiettivo di quanto non lo fosse allora
Israele non starà con le mani in mano mentre l’Iran costruisce la bomba atomica. Questo è il messaggio senza fraintendimenti che ha lanciato il Ministro della Difesa israeliano, Benny Gantz, in una intervista esclusiva a Fox News. «L’esercito israeliano sta aggiornando i piani per colpire i siti nucleari iraniani ed è pronto ad agire in…
Netanyahu a tutto campo in una intervista con l’emittente Kan, dal nucleare iraniano fino all’attacco subito da una nave israeliana nel Golfo Persico. Nel frattempo ennesimo attacco israeliano alle basi iraniane in Siria
Washington smentisce le voci in merito al fatto che starebbe trattando con Teheran sul nucleare iraniano e dice che prima di tutto parlerà con gli alleati. Ma a Gerusalemme scaldano i motori dei jet
Non c’è epidemia di Coronavirus o crisi economica che tenga. Per gli Ayatollah iraniani la priorità assoluta rimane quella di dotarsi di armi atomiche.
Fonti qualificate della intelligence israeliana sono certe che entro la fine del 2020 l’Iran avrà abbastanza uranio altamente arricchito per costruire un singolo ordigno atomico.