Ora nessuno raccoglierà più i migranti in mare. Condanna Asso 28 è un autogol
Ennesimo caso dove il potere giudiziario si sostituisce impropriamente a quello politico e non è una cosa buona come alcuni potrebbero pensare
Ennesimo caso dove il potere giudiziario si sostituisce impropriamente a quello politico e non è una cosa buona come alcuni potrebbero pensare
Pensate solo per un attimo cosa succederebbe se nel mezzo delle crisi derivata dall’epidemia di Coronavirus che sta colpendo l’Europa ci ritrovassimo anche con milioni di persone che premono sui confini europei per entrare nella UE.
Il problema delle migrazioni irregolari è un problema complesso e articolato che va affrontato prima possibile attraverso lo sviluppo e accordi su vasta scala e non lasciando soli i singoli Stati più esposti, altrimenti continueremo a vedere questi rapporti senza poter far nulla
Passi avanti al vertice Europa-Africa sulla gestione del fenomeno migratorio, ma non basta. Non servono soluzioni d’emergenza e quindi temporanee, servono invece piani di sviluppo a lungo termine per creare le situazioni necessarie affinché si creino le condizioni volte a limitare strutturalmente il fenomeno migratorio altrimenti tra un po’ di tempo saremo di nuovo da capo
Si parla tanto e giustamente dei migranti morti nel Mediterraneo. Le ONG sembrano interessarsi solo a questo. Ma i migranti morti nel deserto sono ancora di più, solo che non fanno notizia, non sono a favore di telecamera e soprattutto potrebbero dimostrare che il vero problema è a sud della Libia ed è li che le ONG dovrebbero operare
1.500 combattenti ISIS di origine europea sono rientrati in Europa. A dirlo è il coordinatore dell’antiterrorismo europea, Gilles de Kerchove, durante una visita in Tunisia.
Le ONG hanno cambiato il loro modo di operare. Se prima andavano in Africa per aiutare gli africani, adesso aspettano che siano gli africani a venire da loro. E’ il capovolgimento della loro missione
Sudan e Libia hanno raggiunto un accordo per la normalizzazione dei rapporti che include anche un accordo per il controllo delle frontiere. Lo hanno reso noto ieri con una conferenza stampa il Presidente sudanese, Omar Al Bashir, e il Primo Ministro libico Fayez Mustafa al-Sarraj.
In una intervista al Corriere della Sera Il Generale Haftar lancia alcuni importantissimi messaggi all’Italia, messaggi che la nostra politica non può e non deve ignorare, non solo sui migranti
Il Sudan contribuisce sensibilmente a impedire ai migranti illegali di raggiungere la Libia da dove poi si dirigono verso l’Europa. Lo ha detto il Ministro degli Esteri di Khartoum, Ibrahim Ghandour, a margine della riunione organizzata ieri dal Ministero degli Esteri italiano che ha visto la partecipazione dei Ministri degli Esteri dei Paesi africani di…
E no, sui migranti non si può accettare la morale dagli arabi. Fatto salvo il concetto che non si possono lasciare affogare e che vanno soccorsi o, meglio, gli va impedito di prendere il mare, sentire i media arabi che criticano l’accoglienza europea e che addirittura parlano di «razzismo, islamofobia e xenofobia» è davvero troppo.