Tutti con Macron per difendere la civiltà dal Medio Evo islamico

L’omicidio di matrice islamica di Samuel Paty è solo la punta dell’iceberg. Il vero scontro tra Macron ed Erdogan si combatte sulla volontà del Presidente francese di impedire quello che lui chiama “separatismo islamico” in Francia

Si acuisce lo scontro tra il Presidente francese, Emmanuel Macron, e il sultano turco nonché capo della Fratellanza Musulmana, Recep Tayyip Erdogan.

Il motivo ufficiale dello scontro sarebbero le parole pronunciate da Macron dopo l’omicidio di Samuel Paty, un professore che per spiegare ai propri alunni il concetto di libertà di stampa aveva avuto l’ardire di mostrare le vignette su Maometto disegnate da Charlie Hebdo.

In realtà il vero problema sarebbe un altro, cioè l’intenzione da parte di Macron di proporre alcune leggi contro quello che lui chiama il “separatismo islamista”, ovvero il tentativo da parte musulmana di introdurre in Francia una doppia legislazione, quella francese e quella islamica.

Ieri Erdogan ha rincarato ancora la dose chiedendo al mondo musulmano di boicottare i prodotti francesi arrivando addirittura a paragonare la situazione dei musulmani francesi a quella degli ebrei durante il nazismo, un paragone che solo una mente malata e nazistoide come quella del sultano turco poteva partorire.

Il sostengo verbale e morale a Macron è stato quasi immediato da parte delle cancellerie europee, ma di pratico contro la Turchia si è visto ben poco.

L’Unione Europea deve adottare con la Turchia di Erdogan lo stesso criterio adottato con la Russia di Putin. Anzi, deve fare di più perché in ballo c’è la civiltà laica e democratica simbolo dell’Europa, in ballo c’è il futuro che non può regredire come succede in ogni luogo toccato dall’Islam, ma deve progredire lasciando fuori tutti coloro che vi si oppongono per ragioni religiose.

Il supporto da parte europea a Macron non deve essere quindi solo simbolico, ma deve essere materiale cominciando con l’interrompere ogni trattativa con la Turchia e mettendo dazi sui prodotti turchi, arrivando persino ad un vero e proprio boicottaggio.

Erdogan non è solo pericoloso per il Medio Oriente ma oggi è il pericolo più imminente (e vicino) per l’Europa. Non si può continuare con l’ipocrisia e a chiudere gli occhi di fronte a quello che il sultano turco sta facendo praticamente in tutto il mondo.