Hamas pianifica attentati in Israele con l’aiuto della Turchia
La Turchia sta permettendo ad Hamas di pianificare attentati in Israele dal suo territorio e in particolare dalla sede concessa da Erdogan ai terroristi palestinesi a Istanbul.
La Turchia sta permettendo ad Hamas di pianificare attentati in Israele dal suo territorio e in particolare dalla sede concessa da Erdogan ai terroristi palestinesi a Istanbul.
Alta tensione nel Mediterraneo. Alcune navi da guerra turche hanno prima bloccato e poi costretto ad allontanarsi una nave da prospezione israeliana che stava facendo ricerche in acque cipriote.
Oggi è arrivata la notizia secondo la quale la Turchia è pronta a schierare le sue truppe in Libia se ciò venisse chiesto dal Governo di Tripoli.
Nonostante il dittatore turco, Recep Tayyip Erdogan, vada dicendo di essere equidistante da ogni tipo di religione e che quindi la Turchia rimane uno Stato laico, come imposto dalla Costituzione, la realtà è decisamente diversa.
Con uno storico voto ieri la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che riconosce ufficialmente il genocidio armeno, una mossa simbolica ma senza precedenti che ha fatto letteralmente infuriare la Turchia.
Abu Bakr al-Baghdadi, l’autonominato Califfo dello Stato Islamico, sarebbe stato ucciso da un raid americano nella provincia siriana di Idlib.
Noi tutti sappiamo che l’Unione Europea ha dato diversi miliardi di euro ad Erdogan per gestire 3,5 milioni di profughi siriani.
Il nuovo ordine mondiale, che non è quello dei complottisti ma quello reale, lo vedi solo con il senno di poi, non lo vedi prima, non lo anticipi. Te lo ritrovi bello che servito e non puoi fare nulla per cambiarlo.
In questi giorni in cui Erdogan ha dato seguito alle sue minacce di attaccare il Kurdistan siriano, si leggono tante cose sull’uomo che ha trasformato la Turchia da Stato laico a regime islamico.
Il Pentagono sta studiando un piano per rimuovere le armi nucleari in Turchia. Lo hanno detto ieri sera fonti della Casa Bianca.
Ieri sera è stato annunciato un accordo tra Damasco e le forze curde finalizzato a fermare l’invasione turca della Siria.