Perché l’Europa deve rivolvere la crisi in Libia se vuole fermare Putin
Se veramente l’Europa si vuole disimpegnare dal gas e dal petrolio russo, deve lavorare per risolvere in fretta la crisi libica
Se veramente l’Europa si vuole disimpegnare dal gas e dal petrolio russo, deve lavorare per risolvere in fretta la crisi libica
Possiamo permetterci di dare nelle mani del capo della Fratellanza Musulmana l’accesso alla tecnologia e all’intelligence che chiede? Possiamo lasciargli mano libera in Libia o con i curdi?
Secondo quanto riferito dal quotidiano israeliano Haaretz, il figlio del signore della guerra libico Khalifa Haftar sarebbe atterrato segretamente in Israele per chiedere aiuto diplomatico e forse militare a Israele. Scrive Haaretz che lunedì scorso un jet privato – un Dassault Falcon di fabbricazione francese, targa P4-RMA – è decollato da Dubai ed è atterrato…
Ennesimo caso dove il potere giudiziario si sostituisce impropriamente a quello politico e non è una cosa buona come alcuni potrebbero pensare
Secondo la road map europea e statunitense, le elezioni presidenziali in Libia del 24 dicembre prossimo dovrebbero riportare stabilità nel paese nordafricano dilaniato da una guerra civile ora congelata grazie ad un fragilissimo cessate il fuoco. Ma, stando a quanto scrivono Henry Meyer e Mirette Magdy su Bloomberg, le elezioni presidenziali libiche potrebbero essere addirittura…
Occorre superare i timori per i profughi e quelli della Merkel che ha più di tre milioni di turchi sul suo territorio e trattare la Turchia per quello che è in realtà: un regime islamico che non rispetta il Diritto Internazionale
Sinceramente è molto difficile capire la politica italiana in Libia. Anzi, è difficile capire se c’è ancora una politica italiana per la Libia.
C’è un punto sulla liberazione di Silvia Romano che è stato ampiamente sottostimato dalla stampa e dagli analisti, quello della fondamentale partecipazione dei servizi segreti turchi alla liberazione della giovane italiana.
Fino a qualche mese fa il maggiore motivo di preoccupazione per chi si occupa coscientemente di Medio Oriente era rappresentato dall’attivismo espansionista dell’Iran.
Erodgan è ormai completamente fuori controllo e la comunità internazionale non può continuare a far finta di niente lasciando mano libera al califfo ottomano.
Nei giorni scorsi abbiamo dato la notizia che il nuovo capo di ISIS dopo la morte di Abu Bakr al-Baghdadi sarebbe Amir Mohammed Abdul Rahman al-Mawli al-Salbi (al-Salbi per le intelligence).