Perché Hamas non governa la Striscia di Gaza ma la tiene in ostaggio
Oltre due milioni di persone tenute letteralmente in ostaggio che formano il micidiale sistema di difesa di Hamas
Oltre due milioni di persone tenute letteralmente in ostaggio che formano il micidiale sistema di difesa di Hamas
Caccia israeliani hanno colpito obiettivi terroristici nella Striscia di Gaza in risposta al lancio di palloni incendiari contro il territorio israeliano
Hamas e Jihad Islamica non sono mai stati così forti e pericolosi. E la Striscia di Gaza torna ad essere un problema prioritario
Almeno 14 missili sono stati sparati in meno di un’ora da Gaza verso Israele questa mattina. Almeno cinque di questi che si stavano dirigendo su Sderot e sul Kibbutz Nir sono stati intercettati dal sistema Iron Dome.
Cresce di nuovo la tensione tra Israele e Hamas dopo che ieri il gruppo terrorista ha lanciato due missili contro il sud del paese e ha continuato ininterrottamente a lanciare palloni esplosivi contro le comunità israeliane di confine.
Un vero colpo alle capacità offensive di Hamas. Così un portavoce dell’IDF ha descritto la reazione israeliana dopo il lancio di tre missili dalla Striscia di Gaza contro il Sud di Israele avvenuto ieri sera.
Parafrasando il famoso saggio di Hannah Arendt, si potrebbe dire che nei continui attacchi che Israele deve subire da Gaza, la comunità internazionale e i media mancano di assunzione di responsabilità e di comprensione della gravità del fenomeno.
In tanti, praticamente tutti, pensano che il problema più grosso per Hamas sia solo Israele. Sbagliato. Uno dei problemi più grossi per Hamas si chiama Egitto. E al Cairo non sono affatto contenti di quello che sta accadendo nella Striscia di Gaza.
Questa mattina presto, dopo una calma di diverse ore e dopo che ieri erano stati lanciati almeno 190 missili contro i civili israeliani, sono ripresi i lanci di missili da Gaza verso Israele.
Una parte dei 3,8 miliardi di dollari che gli USA destinano annualmente alla difesa di Israele potrebbero essere deviati a progetti umanitari per Gaza.
Lo scontro sotterraneo tra Iran e Israele per il controllo di Hamas è senza esclusione di colpi. Questi per Gerusalemme sono giorni decisivi per capire se si aprirà il tanto temuto fronte sud